"State partecipando alla versione "VIP" de "La ruota della fortuna" assieme al commissario Rex e al leggendario Sig. Denim, l'uomo che non deve chiedere mai ( e infatti è ultimo), quando ad un tratto tutto il pubblico si alza di scatto posseduto da una forza demoniaca e al grido di "Girala, Girala!" si lancia contro la valletta, un'ex modella islandese laureata e fresca di specializzazione in "Siliconologia avanzata: no grazie!Piuttosto mi faccio la terza tetta", la quale si rifugia nel primo premio: una Citroen Diane all inclusive."
Naturalmente della valletta non ve ne può fregare di meno, ma il primo premio era il vero motivo per il quale avete accettato di partecipare al quiz. Dovete fermare il pubblico al più presto e per farlo il presentatore si è preso la briga di lanciarvi: il poster originale di TeleMike, Pippo l'ippopotamo incontinente e un bicchierino di grappa (si proprio quella!)


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Skhammy: Che fare... la situazione che si sta venendo a creare, è alquanto imbarazzante e di difficile soluzione. In un momento di sconforto, accompagnato da un pensiero "ma chi cazz' mo'o fa fa'..." cerco l' energia, la convinzione e la stupidità necessaria a risolvere il problema, nel celeberrimo bicchierino di Grappa, "si, proprio quella". La finisco subito, e accorgendomi che non basta, lancio un fischio ad ultrasuoni, che può essere captato solo da Rex e dalla modella dalle limitate facoltà mentali nonostante la laurea sicuramente ottenuta staccando chinotti al professore di chirurgia estetica, che nell' arco di un nanosecondo si avvicinano a me in attesa di ordini, avendo capito il tono della chiamata dalla modulazione del fischio. Ordino alla modella un altro bicchierino (si proprio quella), che mi porta istantaneamente, avendo chiesto un passaggio a superman che era tra il pubblico, che a sua volta ha chiesto a Chuck Norris nasconto dietro le telecamere impegnato a soddisfare le donne della troupe, notoriamente più veloce di lui, ed al commissario rex di morsicare sui coglioni il sig. Denim, che mi è sempre stato sulla fava.
Ora che sono pronto, metto il poster di TeleMichele annodato al collo a mo' di superman, che rosica d' invidia essendo tra il pubblico, solo perchè il mio mantello è indubbiamente più bello e colorato del suo, ed a cavallo dell' ippopotamo bluazzurro, mi lancio tra la Diane e l' orda inferocità che gli si sta scalgiando contro ormai fuori dalla ragione. Come arrivo sulla loro traiettoria, si fermano, in un momento di smarrimento generale (ammettiamolo, un tipo incredibilmente geniale, a cavallo di un ippopotamo che sta pisciano in tutto lo studio, con mantellina svolazzante, non puo' lasciare indifferenti), momento di cui approfitto per scendere dalla mia cavalcatura, e mettendomi di schiena di fronte al pubblico, faccio sventolare la fatidica bandiera di Telemike. Il momento è solenne, le "casalinghe di Voghera immancabilmente presenti tra il pubblico, immediatamente riconoscono il potente simbolo irretitore di svariati giovedì sera della loro giovinezza, ricordano i primi momenti del loro matrimonio, e il gradito inebetimento che gli dava la trasmissione, come momento di riposo dalle pulizie concesso loro dal marito per guardare assieme quell' unico, imperdibile, eccezionale evento che l' uomo-presentatore portava nelle loro misere case e vite quotidiane, e si prostrano adoranti di fronte a quell' idolo votivo, immediatamente copiate dal resto del pubblico come bovi ammaestrati, tra cui presenziano effettivamene delle mucche, bianche pezzate nere.
In quel momento, Chuck Norris, divertito e stupito dal risultato di dice "sei stato bravo ragazzo, non ti vedevo dall' ultima puntata di Walker Texas Ranger, in cambio di questo ilare intermezzo, ti concedo un desiderio". In risposta alla mia richiesta, la testa dell' uomo della Denim salta via con un velocissimo calcio rotante, visto che non gli è mai servita per la pubblicità, lo guardo, riconoscendo che sta decisamente meglio così. Ringrazio Chuck Norris, recupero la modella e salgo sulla Diane, non prima d' aver afferrato la bottiglia piazzata su un piedistallo di fianco alla macchina (si proprio quella !), e mi allontano sfondano la scenografia con la Diane, lasciando il pubblico prostrato in un' adorazione che neanche Giucas Casella poteva, e che non si sa fino a quando durerà, mentre la pettoruta inizia ad armeggiare con i bottoni dei pantaloni per mostrarmi la sua gratitudine, mostrandomi come ha davvero usati il suo quoziente intellettivo all' esame di laurea. Mi allontano quindi verso il sole, guardando nello specchietto retrovisore rex che mi corre dietro, diventano sempre più piccolo nello specchio, desideroso di avermi come padrone (inviata da Skhammy).
Ora che sono pronto, metto il poster di TeleMichele annodato al collo a mo' di superman, che rosica d' invidia essendo tra il pubblico, solo perchè il mio mantello è indubbiamente più bello e colorato del suo, ed a cavallo dell' ippopotamo bluazzurro, mi lancio tra la Diane e l' orda inferocità che gli si sta scalgiando contro ormai fuori dalla ragione. Come arrivo sulla loro traiettoria, si fermano, in un momento di smarrimento generale (ammettiamolo, un tipo incredibilmente geniale, a cavallo di un ippopotamo che sta pisciano in tutto lo studio, con mantellina svolazzante, non puo' lasciare indifferenti), momento di cui approfitto per scendere dalla mia cavalcatura, e mettendomi di schiena di fronte al pubblico, faccio sventolare la fatidica bandiera di Telemike. Il momento è solenne, le "casalinghe di Voghera immancabilmente presenti tra il pubblico, immediatamente riconoscono il potente simbolo irretitore di svariati giovedì sera della loro giovinezza, ricordano i primi momenti del loro matrimonio, e il gradito inebetimento che gli dava la trasmissione, come momento di riposo dalle pulizie concesso loro dal marito per guardare assieme quell' unico, imperdibile, eccezionale evento che l' uomo-presentatore portava nelle loro misere case e vite quotidiane, e si prostrano adoranti di fronte a quell' idolo votivo, immediatamente copiate dal resto del pubblico come bovi ammaestrati, tra cui presenziano effettivamene delle mucche, bianche pezzate nere.
In quel momento, Chuck Norris, divertito e stupito dal risultato di dice "sei stato bravo ragazzo, non ti vedevo dall' ultima puntata di Walker Texas Ranger, in cambio di questo ilare intermezzo, ti concedo un desiderio". In risposta alla mia richiesta, la testa dell' uomo della Denim salta via con un velocissimo calcio rotante, visto che non gli è mai servita per la pubblicità, lo guardo, riconoscendo che sta decisamente meglio così. Ringrazio Chuck Norris, recupero la modella e salgo sulla Diane, non prima d' aver afferrato la bottiglia piazzata su un piedistallo di fianco alla macchina (si proprio quella !), e mi allontano sfondano la scenografia con la Diane, lasciando il pubblico prostrato in un' adorazione che neanche Giucas Casella poteva, e che non si sa fino a quando durerà, mentre la pettoruta inizia ad armeggiare con i bottoni dei pantaloni per mostrarmi la sua gratitudine, mostrandomi come ha davvero usati il suo quoziente intellettivo all' esame di laurea. Mi allontano quindi verso il sole, guardando nello specchietto retrovisore rex che mi corre dietro, diventano sempre più piccolo nello specchio, desideroso di avermi come padrone (inviata da Skhammy).




5 commenti:
Lancio l'ippopotamo imbriaco, da quella grappa, con il poster di Mike in volto così non vede e fa scappare via il pubblico. Dato che rimango solo io risolvo, senza saperle, tutte le domande. Vinco e concludo il programma con: "ALLEGRIA!!!"
Ciao Mike
Puttanazza vacca ma come ti vengono in mente poeta !
Questa me la studio e poi scrivo 8-)
Skhammy :) Sono un genio incopreso :)
E' sempre stato il mio sogno fin da piccolo di avere una "Citroen Diane all inclusive" (a dire il vero l'ho inventata io, ma quelli della Phoenix si sono fregati il brevetto), non posso perdere questa occasione.
Inanzitutto do da bere a Pippo il bicchiere di alcool, in modo da ottenere due cose:
1 una pozza di liquido giallo (non chiedetemi cos'è, ci potete arrivare da soli)
2 un ippopotamo ubriaco che si mette a ballare il twist con un bicchiere vuoto, distraendo così il pubblico.
Approfitto di questo momento per arrotolare il poster di Telemike in modo da ottenere una miccia. Unisco la miccia a Pippo ubriaco per ottenere una bomba che accendo e scaglio contro il pubblico, ottenendo così lo sterminio di quasi tutte le persone presenti nello studio. Pensate che si sono salvati il presentatore, la valletta e il commissario Rex (in realtà si era salvato anche il sig. Denim, ma visto che mi stava troppo sui maroni, ho provveduto subito a finirlo facendogli bere il liquido giallo mescolato con un po' di cianuro che ho preso da una bic scarica). Sfruttando la confusione, mi intrufolo nella macchina con ancora dentro la valletta e scappo a 100 all'ora.
Oggi non è stata una giornata noiosa, e in più ho ottenuto due premi con un solo quiz.
Dunque.....
Che fare... la situazione che si sta venendo a creare, è alquanto imbarazzante e di difficile soluzione.
In un momento di sconforto, accompagnato da un pensiero "ma chi cazz' mo'o fa fa'..." cerco l' energia, la convinzione e la stupidità necessaria a risolvere il problema, nel celeberrimo bicchierino di Grappa, "si, proprio quella". La finisco subito, e accorgendomi che non basta, lancio un fischio ad ultrasuoni, che può essere captato solo da Rex e dalla modella dalle limitate facoltà mentali nonostante la laurea sicuramente ottenuta staccando chinotti al professore di chirurgia estetica, che nell' arco di un nanosecondo si avvicinano a me in attesa di ordini, avendo capito il tono della chiamata dalla modulazione del fischio. Ordino alla modella un altro bicchierino (si proprio quella), che mi porta istantaneamente, avendo chiesto un passaggio a superman che era tra il pubblico, che a sua volta ha chiesto a Chuck Norris nasconto dietro le telecamere impegnato a soddisfare le donne della troupe, notoriamente più veloce di lui, ed al commissario rex di morsicare sui coglioni il sig. Denim, che mi è sempre stato sulla fava. Ora che sono pronto, metto il poster di TeleMichele annodato al collo a mo' di superman, che rosica d' invidia essendo tra il pubblico, solo perchè il mio mantello è indubbiamente più bello e colorato del suo, ed a cavallo dell' ippopotamo bluazzurro, mi lancio tra la Diane e l' orda inferocità che gli si sta scalgiando contro ormai fuori dalla ragione. Come arrivo sulla loro traiettoria, si fermano, in un momento di smarrimento generale (ammettiamolo, un tipo incredibilmente geniale, a cavallo di un ippopotamo che sta pisciano in tutto lo studio, con mantellina svolazzante, non puo' lasciare indifferenti), momento di cui approfitto per scendere dalla mia cavalcatura, e mettendomi di schiena di fronte al pubblico, faccio sventolare la fatidica bandiera di Telemike. Il momento è solenne, le "casalinghe di Voghera immancabilmente presenti tra il pubblico, immediatamente riconoscono il potente simbolo irretitore di svariati giovedì sera della loro giovinezza, ricordano i primi momenti del loro matrimonio, e il gradito inebetimento che gli dava la trasmissione, come momento di riposo dalle pulizie concesso loro dal marito per guardare assieme quell' unico, imperdibile, eccezionale evento che l' uomo-presentatore portava nelle loro misere case e vite quotidiane, e si prostrano adoranti di fronte a quell' idolo votivo, immediatamente copiate dal resto del pubblico come bovi ammaestrati, tra cui presenziano effettivamene delle mucche, bianche pezzate nere. In quel momentio, Chuck Norris, divertito e stupito dal risultato di dice "sei stato bravo ragazzo, non ti vedevo dall' ultima puntata di Walker Texas Ranger, in cambio di questo ilare intermezzo, ti concedo un desiderio". In risposta alla mia richiesta, la testa dell' uomo della Denim salta via con un velocissimo calcio rotante, visto che non gli è mai servita per la pubblicità, lo guardo, riconoscendo che sta decisamente meglio così. Ringrazio Chuck Norris, recupero la modella e salgo sulla Diane, non prima d' aver afferrato la bottiglia piazzata su un piedistallo di fianco alla macchina (si proprio quella !), e mi allontano sfondano la scenografia con la Diane, lasciando il pubblico prostrato in un' adorazione che neanche Giucas Casella poteva, e che non si sa fino a quando durerà, mentre la pettoruta inizia ad armeggiare con i bottoni dei pantaloni per mostrarmi la sua gratitudine, mostrandomi come ha davvero usati il suo quoziente intellettivo all' esame di laurea. Mi allontano quindi verso il sole, guardando nello specchietto retrovisore rex che mi corre dietro, diventano sempre più piccolo nello specchio, desideroso di avermi come padrone.
Scusa l' attesa Poeta !
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